About

 
Terrami nasce nel 2009 da un’idea comune di Paolo Tarulli e Luisa Finos nell’ambito di un’idea più ampia rivolta al sostegno dell’artigianato italiano di qualità e alla valorizzazione dei prodotti storici e artistici locali.
La volontà è quella di creare un laboratorio creativo in continua evoluzione che parta dallo studio e dal rispetto per le materie prime utilizzate. Secondo noi la conoscenza dei materiali e delle loro proprietà sono una caratteristica fondamentale per arrivare a prodotti finiti di qualità.
Fino ad ora, il nostro progetto si è sviluppato prevalentemente nell’ambito della manifattura ceramica con l’impegno e la determinazione di conoscere e imparare tutte le fasi realizzative. Da quella progettuale fino a quella produttiva, con la consapevolezza che le coscienze e le abilità artigianali siano una ricchezza da non perdere, ma da imparare e trasmettere.
Terrami in questo modo si colloca in quell’ambito di un progetto di valorizzazione e di recupero delle antiche maestranze per incrementare la produzione di oggetti artigianali e artistici di qualità, simbolo, da sempre della storia italiana.
 
Terrami started in 2009 as a joint project between Paolo Tarulli and Luisa Finos. It is a part of wider plan which wants to enhance the importance of high quality Italian handicrafts and to value traditional and artistic products.
This project is a creative laboratory, a work in progress, starting from the study and the respect of the raw materials. In our opinion, knowledge of the materials and their properties are pre-requisites for the production of high quality objects.
Up to now, our production has been dedicated to ceramic handcrafts with the intention of learning all the manufacturing processes, from the initial design to the final piece. We are determined that the craftsman’s skills are not to be lost.
In this way Terrami, , is part of the vanguard of a growing, dynamic movement to insure that traditional skills and working practices for the production of high quality objects, a symbol of the Italian history, should not be forgotten.